febbraio 8, 2008

..impasse..

Posted in It's my life a 4:29 pm di juliettttt

Incredibile..Realizzo ora di non aver più postato niente..!!!E sono qui a confessare una sorta di stasi esistenziale.. una specie di blocco di vita.. quasi una sospensione dell’essere… Dal taglio netto.. invece di scaturire la rinascita.. si è innescata la sospensione di vita..  Emotivamente in panne.. in questo mese mi sono ritrovata incapace di evolvere emozionalmente ed altrettanto incapace di guardare indietro.. Giornate caratterizzate dalla totale assenza di desiderio di guardare avanti e dalla totale mancanza di coraggio di sbirciare tra i ricordi per la paura di esserne risucchiata.. si sono susseguite lasciandomi in standby.. ed ecco che.. invece di cominciare a vivere d’altro.. mi sono bloccata.. fermata.. e con me tute le mie emozioni.. Di punto in bianco tutto è iniziato ad apparire piatto.. nulla ha più provocato gioia o dolore.. rabbia o felicità.. solo il nulla ha imperversato.. un’imperturbabilità che non mi è mai appartenuta.. apatia di fronte al bello e al brutto.. assenza da dolore.. e da gioia… da cui.. solo per sbaglio.. inizio a riprendermi oggi..  sì.. solo ora che prendendo coscienza dello stato di cose fino in fondo.. in realtà me ne distacco anche.. ma è forse solo grazie all’aria di tramontana che mista al sole di gennaio.. quasi contro la  mia volontà ha trapassato la barriera dell’ apatia e mi ha svegliato.. con l’effetto di una secchiata d’acqua… facendomi riaprire gli occhi di nuovo… Ora ho desiderio di star bene.. Sono qui e.. sono felice di essere al mondo.. non per qualche motivo in particolare.. anche se.. se mi guardo intorno.. e vedo veramente miliardi di motivi per esserne felice.. sono qui solo con la gioia nel cuore.. perché ci sono.. a prescindere da tutto e tutti.. e più di tutto.. ho desiderio di essere presente a me stessa.. di esserci e farmi compagnia.. così da evitarmi magari momenti di impasse come il mese appena trascorso….

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gennaio 23, 2008

Vigile urbano… NO!

Posted in It's my life a 2:53 pm di juliettttt

Odio la polemica futile.. fine a se stessa.. che non apporta nulla di costruttivo alla realtà oggetto della critica ma… non riesco proprio a comprendere l’utilità del vigile urbano nella direzione del traffico… Non posso pronunciarmi per città diverse dalla mia ma.. a Roma.. il vigile.. non può arrogarsi il compito di gestire il traffico…nonostante il suo ruolo lo preveda.. nonostante sia pagato per questo e nonostante svolga bene il suo lavoro..Il romano..  anzi.. il romano alla guida.. lo devi lasciare andare a briglie sciolte.. non lo puoi incanalare in regole senza senso gestite da quattro movimenti di braccia in mezzo a una strada… Il romano sa quali semafori hanno l’arancione che consente di attraversare l’incrocio e quali no… lo sa quando può intrufolarsi nonostante l’ingorgo e riuscire a passare contro ogni logica della fisica conosciuta.. e sa e quando insinuarsi dove non si riuscirebbe neanche a pensare di potersi avvicinare.. arrivando a meno di un millimetro dal mezzo davanti a lui.. Il romano nel traffico ha mediamente una guida un po’ nervosa… caratterizzata da un rapporto fin troppo confidenziale col clacson.. e un’innata capacità di fare il vago e guardare altrove quando un altro della sua specie tenta di immettersi nella corsia nella quale si trova… ma sa gestirsi pienamente la sua vita tra le pieghe delle città… senza la necessità del vigile urbano… soprattutto perché.. è statisticamente provato.. ogni volta che c’è un ingorgo imprevisto.. ad un orario in cui generalmente non ‘è traffico.. in un punto in cui solitamente si scorre… sistematicamente c’è un vigile di mezzo!!!!!!!!!!SEMPREEEEEEEEEEEEEEEEEEE…. E ovviamente il vigile non è lì a gestire una situazione d’emergenza… noooooo…. è lì a gestire la normalità… che però in sua presenza si trasforma in situazione caotica… in strade che si bloccano… in circolazione che si irrigidisce.. non dando modo alle elastiche regole di autoregolazione di mettersi in moto….UFFFFFFFFFFFFFFFF!!Un saluto ai vigili urbani.. che addirittura preferisco immaginare a far multe.. piuttosto che a dirigere il traffico!!!!  

gennaio 10, 2008

TAGLIO NETTO

Posted in Elucubrazioni a 7:05 pm di juliettttt

A cosa giova mantenere un arto in cancrena.. attaccato a se stessi.. se non ad alimentare inutili speranze di individui incapaci di accettare lo stato reale delle cose??..  A nulla credo…Si corre il rischio di far ammalare anche il resto del corpo… per un’oggettiva incapacità di riuscire ad accettare un’immagine di se stessi diversa da quella a cui si è abituati… e soprattutto un’immagine a cui non ci si vuole abituare… Allo stesso modo… a cosa giova mantenere vive relazioni in cui le parti in gioco hanno obiettivi ed intenti distinti?… Ugualmente a nulla credo.. se non ad alimentare fantasie inscenate dalla paura di guardare coscientemente la realtà…. Però… coperto nel modo giusto.. magari da un bel pantalone… un arto in cancrena può comunque  dare l’impressione di normalità… e lasciarci nell’illusoria convinzione che non siamo malati… o almeno farci dimenticare per una serata.. il rischio, oggettivo, di far ammalare tutto il resto del corpo.. Parimenti.. una serata particolarmente piacevole.. può illuderci sul ben noto evolversi della nostra relazione.. può creare l’effimera aspettativa di uno scorrere su binari diversi del nostro rapporto… ma sarà solo illusione.. sarà solo la magia di un ennesimo incantesimo serale.. i cui effetti.. al mattino.. svaniranno nuovamente…  Non puoi fare affidamento su un arto in cancrena… il tuo corpo non è integro… ma pur di non fartene amputare una parte.. anche se malata… la tieni attaccato a te… Ugualmente non puoi fare affidamento su una relazione da cui due individui si aspettano cose diverse.. il rischio di incomprensioni e quello di vivere nell’ambiguità.. è sempre in agguato… eppure.. non ce la fai a rinunciare a una persona a volte…  Tutto per l’incapacità di riuscire ad accettare una realtà che sappiamo essere dura.. difficile.. ma da cui si potrebbe comunque in qualche modo ricominciare…diversi.. senza compromessi… più onesti con se stessi e con chi ci circonda…. E’ un accostamento irriverente e forse infantile… ma… la sensazione è di dover troncare un arto morto… pur non avendola per fortuna mai provata… è quella che meglio riesce a descrivere il mio stato d’animo… Ora c’è il dolore della perdita del noto.. nonostante facesse male.. proprio come un arto in cancrena.. nonostante ci fosse la certezza che non poteva tornare mai più come prima.. e neanche come avrei desiderato… nonostante non ci potessi fare affidamento… c’è comunque il dolore di un vuoto che prima… anche se inadeguatamente… era colmato..  So che passerà… so che le scelte di coerenza con se stessi e con i propri sentimenti spesso sono difficili.. ma.. arrivati a certi punti .. necessarie…

Necessario ora è…. un TAGLIO NETTO… e l’ho dato… con l’augurio… nel tempo.. di stare come si deve su questa terra…

N.B. Font utilizzato per il tag: Consolas (esperamos!!!!!!!)

gennaio 3, 2008

ETCIUUUUUUUUUUUUuuuuuuu……

Posted in It's my life a 4:26 pm di juliettttt

Altro che risparmio di CO2.. ho fatto di meglio.. neanche il posto a sedere sull’autobus ho occupato..: a letto con 39 di febbre..!!.. Mi ero dimenticata però i piaceri dello stare male.. la mamma che ti viene a bussare per portarti la spesa.. la vicina che si propone di lasciarti un piatto di minestra calda.. (anche se tu sei bollente e sogni solo cose fresche…) la coinquilina che ti prepara le spremute… Ah.. proposito di spremute… la storia che vanno bevute l’istante dopo che sono state fatte altrimenti l’arancia perde tutte e sue proprietà.. sarà vera?? “BEVI.. BEVI.. CHE SENNÒ SE NE VANNO LE VITAMINEEEEEEE”….. era l’incubo di quando ero piccina e anche ora.. che ho voglia di assumere liquidi e solidi pari a zero…!!!.. devo verificare.. ed essere preparata la prossima volta che tentano di farmi bere quasi con l’imbuto spremute a tradimento… Tanto vale rilassarsi e prendere un cebion!!!!!!!!!!! Comunque.. riti da spremute a parte.. la conclusione è che.. qualche giorno con la febbre ogni tanto.. è salutare..!!!.. E poi… se prima i piatti si accumulavano nel lavandino (perché ancora non hanno inventato utensili da cucina che si lavano da sol purtroppo  .. ) .. e guardarli mi ricordava quanto fossi pigra.. ora.. guadarli mi ricorda quanto sono malata.. e quanto non mi devo stancare ma riposare!! La cosa migliore di tutte.. è che sei costretto ad alzare le mani di fronte a certi impegni che sembravano improrogabili.. sei obbligato veramente a prenderti un po’ cura di te e…. devo dire che fa bene!!! L’unica nota veramente negativa.. è che.. sto contribuendo al disboscamento di qualche foresta sperduta non so dove.. visto che continuo a soffiare il naso ogni 2 secondi e ad accumulare accanto al mio letto montagne di fazzoletti accartocciati.. Ma…ho cercato per casa.. eppure.. non c’era l’ombra di un fazzolettino di stoffa neanche a pagarla oro… mi riprometto di andare a comprarli appena guarirò… mi ricordo quand’ero piccola ero piena.. quelli con le margheritine.. quelli con i ricami dei fiorellini nell’angolo… quelli rosa con le righine… ma ora.. niente.. anzi.. devo confessare.. che sono piena di fazzoletti di carta anche un po’ fashion.. quelli della Regina alla cannella.. quelli presi da TooMuch con le chiazze mukkate… quelli min profumati con i disegni della Disney.. Vabhè.. No comment!!!!

dicembre 28, 2007

Buoni propositi per il mese di gennaio

Posted in Elucubrazioni a 11:14 am di juliettttt

Bene.. siamo quasi alla fine dell’anno.. e.. visto che i bilanci..  preferirei lasciarli proprio per l’ultimo giorno.. oggi mi dedico ai buoni propositi.. però.. solo per il mese di gennaio perché.. ho capito che tanto.. fare buoni propositi a lungo termine.. non paga.. quindi.. signore e signori.. vi comunico che il mio buon proposito per il mese di Gennaio.. sarà…: 

TOGLIERE DALL’ARIA DI ROMA 3428 GRAMMI DI CO2… al giornooooooo!!!

Ebbene sì.. basta fare buoni propositi solo per se stessi.. concentrati sui propri piccoli problemini.. e sulle cose che ci toccano solo da vicino.. dal 2 gennaio.. fino al 31 .. (miiiiiiii sono un botto di giorni.. vabhè.. calcolando befana.. sabato e domeniche.. e qualche giorno di ferie che mi potrei prendere visto che in questi giorni sono qui a trabajar mentre il mondo è in ferie.. magari me la scampo con una ventina di giornate..) dicevo.. dal 2 al 31 gennaio.. andrò in ufficio.. con l’autobussssssssssss!!! Ce la posso fare!!!!! Si.. ce la farò!!!!

E qui sotto aggiornerò il calendario con tutte le giornate in cui il buon proposito sarà rispettato! (ah.. però già so che sono esente dal proposito per cause di forza maggiore l’11 e il 23 per gli incontri di volontariato.. il 4 che sono in ferie per il compleanno di papà.. e per ora.. basta!!)

calendario buoni propositi

  

                                                

Confessioni di una timida blogger – Seconda Parte –

Posted in Elucubrazioni a 9:53 am di juliettttt

Non so se la maggior parte dei blogger è per sua natura esibizionista nel fondo dell’anima per cui principalmente scrive per essere letta.. né tanto meno so che tipi e in che quantità sono i blogger che amano venire allo scoperto (che non è un nuovo tipo di orgasmo per assicurati con franchigia) e quindi presentarsi a gente che li legge e che li conosce solo attraverso ciò che scrivono… ma posso affermare con certezza che.. io scrivo per me stessa.. e non ho alcun tipo di problema se a leggermi sono persone che mi conoscono bene o perfetti sconosciuti… Quello che non mi piace è.. l’essere letta da qualcuno che non mi consoce bene… In un blog non c’è dialogo.. al massimo uno scambio di commenti… c’è qualcuno che scrive e qualcun altro che si fa un’idea in base a ciò che legge… quindi.. nel caso di amici… so che le sfumature.. anche le più astruse.. sono colte e comprese fin nel profondo..nel caso di sconosciuti… non mi preoccupo dell’idea che possano farsi… pensino ciò che vogliono… nel caso di chi ti conosce in parte… il rischio di comprensione parziale e distorsione del tutto non mi piace e un po’ mi turba…. Per questo.. stavo per fare la mia solita azione da “ricomincio da ZERO”…: come con i quaderni.. i fogli di blocco di appunti… i diari… che dopo poche pagine prendo.. mollo… per ricominciare altrove.. sulle prime pagine di nuovi diari.. nuovi blocchi.. nuovi quaderni… ecco .. anche questa volta..… volevo prendere e iniziare un nuovo blog dal nulla.. con altro nick.. altro “gestore” (come già ne ho lasciati tanti appesi nel cyber spazio…) ma.. mi son detta.. sta volta NO!… per prima cosa.. perchè.. nel caso in cui iniziassero a far pagare le tasse per occupazione di area virtuale.. andrei fallita… e poi perché.. avendo deciso di scrivere per me.. ma di non farlo offline.. soprattutto per semplici ragioni di comodità e raggiungibilità.. non mi voglio autolimitare in funzione di chi legge.. per cui.. continuo qui.. col rischio di incomprensioni ma rimanendo me stessa magari cresciuta un po’…E approfitto per salutare.. agaponeo, andrea beggi.. y sobre todo la mia amichilla strega!

dicembre 27, 2007

Confessioni di una timida blogger – Prima Parte –

Posted in Elucubrazioni a 3:27 pm di juliettttt

Avevo ritrovato la password di questo blog ed ero realmente intenzionata a riprendere la scrittura senza filtro (non elaboro ma scrivo) ma.. l’esperienza PiùAperitvo legata al BarCamp agli inizi di dicembre mi ha fermato!! Non è la solita scusa.. lo giurooooooooo… ma.. dopo aver fatto un giro per gli stand della fiera della piccola e media editoria (ed aver ovviamente comprato libri in quantità con la scusa dello sconto fiera!), con la mia amica (seriamente iper attiva in campo blog, internet e quant’altro abbia a che fare soprattutto con la .. come la definisce lei.. “Blogosfera”)… ci dirigiamo all’appuntamento aperitivo con i suoi amici internauti…  Dopo dieci minuti di amletica interrogazione davanti al bar.. entriamo o non entriamo… entriamo o non entriamo…  riusciamo ad entrare e subito lei si lancia nel rituale dei saluti e delle presentazioni a cui non ci si può esimere.. a meno che non si è asociali nell’anima come me in quest’ultimo periodo…Così.. mentre lei si presenta e incontra dal vivo persone con le quali ha contatti principalmente telematici.. io rimango paciosamente nelle retrovie scrutando l’orizzonte del bancone del buffet ma… è.. VUOTOOOOOOOO!!!.. ‘sti blogger se so’ già spazzolati tuttoooo!! Incredibili!! Ci rivediamo tutti nel Terzo Cerchio è.. non sperate di restarne fuori! Tz’…  Ma cmq.. almeno punto un tavolino strategico.. angolare.. da cui scrutare la situazione senza dovermi mischiare per forza (non chiedetemi cosa ci sono andata a fare ma.. dicono che ogni tanto ste cose sociali fanno bene!)  ma.. mentre provo a dirigermi con nonchalance all’agognata e riparata meta… STOOOOOOPPPPP.. vengo bloccata dalle presentazioni.. d’obbligo anche per gli asociali… alle quali mi rassegno sorridente.. presentandomi col mio nome..  PIVELLLAAAA.. sei a una cena di blogger..che fai ti presenti col tuo nome???? .. mi devono spiegare proprio tutto!! Meno male che c’è la Stregatta J che non tentenna neanche un istante e mi presenta: ah .. lei è juliet.. Va bene… Ok.. sono Juliettttt! Ed ecco che ad un tratto.. il tipo davanti a me… alto e sorridente.. mi viene incontro come fossimo amici da una vita e mi dice… “Juuuuuuuuuuuuuuuulieeeeeeeeeeeeeeeeeetttttttttttttttttttt!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”  (ma che è tutta st’enfasi???!!!!!….io sono rincoglionita però iper fisionomista.. e sono certa che non ci siamo mai visti prima!!..) mi grida.. “finalmente hai ritrovato la tua password e puoi ricominciare a scrivere!!!!!!!!!!” E questo che ne sa che ho ritrovato la mia password????? Chi lo ha mai visto!!!! Abbiamo mai mangiato insieme??? (Ancora no.. perché la più Blog cena  viene dopo..)..Ok.. quel poco di socialità rimasta.. era sparita anche dall’ombra dell’ultima cellula… e la lingua probabilmente mi si era incollata al palato rimasto asciutto senza buffet… Sembravo la protagonista non consapevole di qualche opera del teatro dell’assurdo… finchè la rincuorante voce quasi paterna di A.B. mi consolava dicendomi “non preoccuparti è normale.. sei nella fase uno”..La FASE UNO è…. quella in cui ancora ti stupisci che qualcuno ti legga… poi.. verrà la FASE DUE… quella in cui ti stupirai perché non ti leggono più!!!!!… OK.. sono in piena fase 1 ma voglio tornare indietroooooooooo!!…. Basta.. non scrivo più…

novembre 28, 2007

MIRACOLOOOOOOOO

Posted in It's my life a 4:43 pm di juliettttt

Mi sono ricordata la password per entrare su questo blog… che erano mesi che non toccavo!!….

Quasi non ci credo… soprattutto perchè… avevo intenzione di riprendere a scrivere… proprio partendo dal concetto di …

MEMORIA…

Ricordi…

RICORDARE..

Memorizzare…

Tutto ciò non sarà comunque argomento del post di oggi.. che  il tempo mi costringe a chiudere qui… ma…

..ora che ho ritrovato tra i miei pensieri la password…. il fiume di parole.. (pigrizia e accidia permettendo)..  potrà tornare presto ad inondare la blogosfera…..

Hasta prontooooooooooooo 🙂 

marzo 6, 2007

…sotto l’ala di francesco…

Posted in It's my life a 3:02 pm di juliettttt

Un grande desiderio di pregare in questo periodo.. ed una difficoltà enorme nel portare avanti i miei intenti… la pigrizia vince quasi sempre.. ha la meglio anche se i propositi sono dei migliori.. Poi.. un sms di un amico..:  dal 2 marzo sera.. al 4 pomeriggio.. incontro ad Assisi dal titolo “Maestro insegnaci a pregare” .. chi è interessato mi faccia sapere il prima possibile..Mhmmhmh… le coincidenze non esistono.. al massimo esiste la divina Provvidenza… direi.. che è proprio il caso di andare….  E così… mi sono ritrovata in questo posto così speciale che è l’eremo delle carceri… non c’ero mai stata.. nonostante fossi andata ad Assisi in più di un’occasione.. ma… l’eremo è più in alto rispetto al resto… è un po’ più appartato.. immerso in un bosco di lecci secolari… in cui si possono scorgere le grotte dove al tempo di San Francesco i suoi fraticelli si ritiravano in preghiera ed in penitenza… Un luogo di grande pace.. dove mi sono ritrovata.. con gente che non conoscevo.. a  condividere il mio stesso bisogno di pregare.. e di crescere nella preghiera.. attraverso i piccoli ma preziosissimi suggerimenti di Frà Sergio… un ex ginecologo brasiliano.. frate ormai da parecchio tempo.. e fisso all’eremo già da un po’… Eravamo pochi.. chi da Milano.. chi da Roma.. chi dalla Germania.. chi da Assisi stessa.. qualcuno con tanti dubbi nel cuore.. qualcuno con tanta tristezza.. qualcuno con tanta speranza… ma tutti  con l’assoluta certezza che stavamo ricercando nel posto giusto.. la fonte per guarire le nostre debolezze.. nel posto ideale per iniziare una “rigenerazione spirituale” e con una gran bella occasione di approfondire qualche punto rimasto in sospeso della nostra fede….Dei dubbi grandi che avevo…  sono stati teneramente allontanati dalla semplicità di questo piccolo fraticello che ci ha seguiti…Io: Nei momenti di grande gioia.. riesco ad approcciare con facilità alla preghiera di lode… così come nei momenti di grande sconforto.. riesco con la preghiera di “richiesta” ad essere comunque costante… ciò che invece non riesco a fare.. è mantenere costante la preghiera nei momenti di “normalità”.. nella vita di tutti i giorni.. quando non sento una grande spinta a pregare.. anzi.. diventa uno sforzo.. che di conseguenza non faccio perché mi sembra senza senso pregare senza sentirlo…Frà Sergio: la preghiera non è un  atto del sentire.. bensì un atto della volontà.. per cui anche se “non ce lo sentiamo” possiamo offrire a Dio il nostro tempo con preghiere semplici.. e senza grandi pretese.. solo con il desiderio di essere comunque presenti all’incontro con lui… nonostante il nostro animo non sia predisposto.. anzi.. offrendogli proprio quello…Io: La difficoltà più grande che ho è quella di fare silenzio dentro me quando mi avvicino alla preghiera.. sono pochi i momenti in cui mi sembra di ascoltare sul serio… mentre di solito un fluire infinito di pensieri non mi abbandona mai.. anzi… sembra proprio che tutte le preoccupazioni  e le idee più futili… mi vengano in mente quando decido di pregare!!!!!Frà Sergio: C’era San Bernardo che diceva… prima di entrare in chiesa.. mi impegnavo a lasciare fuori dalla porta tutti i pensieri e le preoccupazioni.. ma poi.. entravo.. arrivavo al mio posto.. e i miei pensieri erano già lì ad aspettarmi.. J .. quello che può aiutare.. è convertire i pensieri.. in lode.. e ringraziare per ciò che abbiamo e che ruota intorno a questi pensieri.. (es.: la preoccupazione per un esame… può diventare occasione per ringraziare della possibilità di poter studiare.. di aver avuto modo di venire a conoscenza dei propri limiti e delle proprie capacità.. e via dicendo..)E poi altri dubbi e altre perplessità… che solo la semplicità e la dolcezza di chi vive nell’essenzialità come questi fraticelli.. potevano far svanire con così tanta tranquillità…    

febbraio 28, 2007

..infanzia..

Posted in Elucubrazioni a 8:56 am di juliettttt

L’altro giorno parlavo con la mia amica… e chiacchierando.. sono venuti pian piano fuori i nostri sogni.. le nostre aspettative e i nostri desideri relativamente a tutto ciò che concerne una relazione amorosa.. anche se alla fine.. entrambe giungevamo alla conclusione che.. mai probabilmente nessuna delle due avrebbe potuto avere una relazione d’amore sana..  normale.. ed appagante… il tutto a causa della terribile paura dell’abbandono che incombe su entrambe…  Di fronte a questa conclusione.. la mi amica si è girata e mi ha detto.. eppure… in tutta franchezza.. non riesco proprio a capire come è possibile che una persona con una famiglia come la tua possa avere un approccio così… E questo mi ha fatto tanto riflettere…Proveniamo da due realtà completamente diverse.. che riassunte da un occhio superficiale… potrebbero essere riassunte così..: io provengo da una famiglia stile mulino bianco.. e lei proviene da una situazione familiare drammatica…: i miei genitori si prodigano in mille soluzioni per venire incontro alle mie esigenze.. fanno di tutto per accontentarmi.. per non fari mancare nulla.. per far sì che io non abbia problemi… mentre.. sua mamma è morta in circostanze tragiche quando lei era alle scuole medie.. e suo padre, dal quale la mamma era separata da tempo, lei non lo vede da quell’epoca…. Gli zii con i quali è vissuta per un po’ si sono poi separati.. e alla fine lei è andata a vivere con i nonni… e via dicendo.. ma.. non è questo il punto.. anzi.. tutto questo mi ha fatto tanto pensare… In realtà per certi versi sono oggettivamente più fortunata di  lei.. eppure porto dentro le stesse ferite.. le stesse paure.. perché??? E qualcuno è venuto in mio soccorso.. facendomi notare da bravo musicista.. che.. i difetti “acquisiti” nelle prime lezioni di studio di uno strumento.. sono difetti di impostazione che rimangono per sempre… Anzi.. mi sottolineava proprio come  anche ottimi musicisti… non riescono a fare il salto di qualità… proprio a causa di difetti atavici.. sottovalutati inizialmente.. e poi rimasti definitivamente nel loro modo di suonare… Un po’ allo stesso modo… tutto ciò che si imprime nell’ infanzia… rischia di restare per tutta la vita nel nostro “dna” relazionale… e l’uomo è anche l’animale dall’infanzia più lunga in fondo… per cui… la possibilità di “sclerotizzare” errori.. aumenta… ed ecco che l’infanzia.. diventa un po’ come i peperoni… 😉 .. e torna sempre su.. ed ecco lì.. che da quando ero piccola.. i miei genitori hanno sempre lavorato.. e mi hanno sempre scaricato dai nonni o dalla signora del pianerottolo… non c’erano mai.. e io forse questo non l’ho mai accettato… Non ho nulla da rimproverare ai miei.. anzi.. la vita ci mette sempre di fronte a scelte difficili.. e sicuramente l’idea di portare a casa due stipendi per consentire ad un figlio di non dover rinunciare a niente.. è una scelta più che responsabile.. per cui non ha senso che io rivanghi i pomeriggi buttata davanti alla tv perché i miei nonni mi piazzavano lì senza avere idea del fatto che un bimbo può voler giocare.. o può voler imparare cose nuove…né che ritiri fuori il fatto che mia madre non mi è mai venuta a prendere a scuola.. neanche il sabato che non  lavorava.. (e non perché non mi volesse bene.. ma perché per la sua logica era molto più importante farmi trovare il pranzo pronto .. che non farsi trovare all’uscita insieme alle altre mamme… ) o che magari per capire che mi voleva bene.. dovevo leggere attraverso i regali che lei mi riportava la sera a casa di ritorno dall’ufficio… per cui.. nonostante la sua estrema dolcezza.. io ho legato l’amore alla dimostrazione attraverso le cose pratiche.. e spesso.. nelle mie relazioni.. il mio bisogno e la mia continua ricerca di dimostrazioni d’affetto attraverso lettere.. biglietti.. regali.. sono stati maniacali…. Tutti i vuoti dell’anima.. hanno a che fare con i conti in sospeso dell’infanzia… Tutti… e non ha senso che io reputi in fondo ingiusto il mio animo segnato.. solo perché all’apparenza ho sofferto meno di qualcun altro… La condizione necessaria in tutti i casi è.. una volta inquadrate certe dinamiche.. il superamento di tutto questo.. attraverso la logica di comprensione e di amore…. Ma.. su questo.. ci sto lavorando!!!!!!!!………

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