gennaio 31, 2007

Gli ostacoli del cuore….

Posted in Songs a 10:54 am di juliettttt

ElisaGli Ostacoli Del Cuore (Soundtrack ’96-’06 – 2006)

C’è un principio di magia
Fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri
Fra una sera che non muore

E una notte da scartare
Come un pacco di natale

C’è un principio d’ironia
Nel tenere coccolati
I pensieri più segreti
E trovarli già svelati
E a parlare ero io
Sono io che li ho prestati

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

C’è un principio di allegria
Fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare
Anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare
Un ridicolo pensiero

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

C’è un principio di energia
Che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire ed il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare
Fra gli ostacoli del cuore

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

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La metà……….. dell’arancia……………

Posted in Elucubrazioni a 10:38 am di juliettttt

Presa dalle mie elucubrazioni su base amorosa… sono andata a ripescare il Simposio impolverato e incastrato in mezzo ad altri libri letti al liceo… perché mi ricordavo del mito androgino con cui Aristofane provava a dare un spiegazione dell’amore: l’uomo era felice inizialmente perchè bastava a se stesso e costituiva da solo un intero…finito.. perfetto.. e stava bene.. con le sue quattro braccia e  le sue quattro gambe.. ma come al solito era iper orgoglioso.. per cui Zeus.. per punirlo  (e anche perché… forse era un po’ invidioso di quest’uomo così felice…) lo divise a metà.. e….. da quel momento .. ognuno di noi.. è alla ricerca della sua metà perduta……E’ assurdo ma.. quest’idea mi piaceva da morire.. ero così imbecille da essere felice all’idea che avrei raggiunto la mia felicità insieme a qualcun altro… e soprattutto che mai sarei stata felice da sola… SCIOCCA! mi piaceva l’idea di poter cercare e poi trovare la metà perfetta della mela.. quella con cui combaciare.. FOLLE!.. cosa  ho sperimentato infatti sulla mia pelle??? Che al massimo si può trovare la metà di un’arancia… che con i nostri bisogni e le nostre necessità.. siamo pronti a spremere fino alla buccia.. ma che poi alla fine non ci soddisfa più.. perché gli abbiamo risucchiato tutto il sapore e tutta la polpa.. oppure.. siamo pronti a  spremerci.. fino all’ultima goccia del nostro succo per l’altra metà che sì.. a volte ce lo chiede ma che spesso.. non ce lo chiede neanche e noi ci spremiamo autonomamente.. fino a quando l’altra metà non combacia più con noi.. che ovviamente siamo tutti risucchiati e stortignaccoli… Mha… l’unico modo è credere di essere da soli un’arancia intera… è più difficile.. ma credo si possa fare…

gennaio 30, 2007

AMARE…. mha…

Posted in Elucubrazioni a 4:06 pm di juliettttt

Ma se si riuscisse a stare veramente bene da soli… ci sarebbe qualcuno che cercherebbe un’altra persona con cui stare.. ????E’ ovvio che per quanto possiamo trovare qualcuno simile a noi.. sarà impossibile trovare chi veramente ci comprenda fino in fondo.. e quindi è altrettanto certo che sempre ci dovremo sforzare per comprenderlo… quindi.. ipotizzando di stare bene da soli… che senso avrebbe complicarsi e poi alla lunga magari angosciarsi l’esistenza insieme a qualcun altro?? No secondo me…se ognuno di noi stesse veramente  bene con se stesso.. non andrebbe a cercare qualcuno con cui stare.. anche perché verrebbe meno ciò che avviene di solito quando si sta male ma comunque si cerca qualcuno con cui stare…: illudersi che con questo si può stare meglio..Mi riferisco in modo esplicito ai rapporti uomo-donna.. quelli che secondo me.. sono destinati ad essere brevi.. perché solo nell’immediato possono darti qualcosa che da solo non puoi avere… tipo scariche di adrenalina.. sussulti .. emozioni…ma basta.. tutto il resto è lo spirito romantico che lo alimenta anche se il resto non esiste…

La necessità di appoggiarsi a qualcosa..…indipendentemente dal tipo di cosa..  credo sia ontologicamente insita in ognuno di noi… e purtroppo indipendentemente dal fatto che la cosa a cui ci aggrappiamo sia più piccola e più fugace di noi… o uguale a noi..  per questo.. penso…  spesso ci aggrappiamo proprio alle persone con tutto il nostro essere… basando su di loro la nostra stabilità.. senza renderci conto che niente di così piccolo come l’uomo.. può placare la nostra insicurezza innata…

Forse amare con le proprie insicurezze e con i propri bisogni.. nonostante voglia dire amare al massimo delle proprie possibilità.. non vuol dire AMARE realmente… Si ama quando si dà.. non si ama quando ci si aggrappa a qualcuno…chiedendogli la vita illudendoci che ce la possa dare..

figure di…

Posted in outside a 3:42 pm di juliettttt

Impossibile non sottolineare quanto accaduto in Turchia!!!!!!!!!!!!….

Il capo della Banca Mondiale Paul Wolfowitz  forse mentre si vestiva la mattina.. non ha pensato che durante la giornata avrebbe fatto visita alla moschea di Ankara.. nè tanto meno al fatto che … per lasciare simbolicamente all’esterno della moschea ogni impurità… è necessario levarsi le scarpe per entrare ed ecco che… tatatataaaaaaaaaaaaaa … levate le scarpe…  ha fatto capolino un simpaticissimo ed incantevole… BUCO…. SULLA PUNTA DEL CALZINO!!!!!!  Che stile…. che classe….

autopolemica.. fine a se stessa…

Posted in Elucubrazioni a 1:28 pm di juliettttt

Ma.. secondo voi.. sono stati realmente mai studiati gli effetti nefasti del magnetismo dei cellulari?? Secondo me no… altrimenti sarebbe venuto fuori su tutti i giornali… e ogni rivista del settore ne avrebbe ampiamente parlato ma… sono più che sufficientemente  evidenti:tu stai facendo qualcosa… ma ogni tanto il tuo occhio deve controllare se per caso il cellulare si è illuminato… poi.. riprendi a fare ciò che stavi facendo.. ma dopo un po’ lo prendi e controlli se magari è arrivato un sms e tu (pur avendo la suoneria col volume al massimo…) non lo hai sentito… ma niente… e allora… torni alle tue occupazioni ma… vabhè.. magari lo si può riprendere per rileggere qualche suo messaggio.. sognare un po’… e tornare di nuovo a far le nostre cose… fino a che … una leggera ansia non sale fino all’orlo…  e a quel punto lo prendi proprio per mandarlo tu l’sms… e finalmente riesci a goderti quei 3 minuti di pace…. Che poi però.. si trasformano in un boomerang .. perché le sensazioni precedenti si amplificano e tutti i tuoi organi sono tutti ancor più protesi verso l’attesa di un segnale da questo aggeggio  che invece tarda a dare segni di vita…. ma.. quanto era bello vivere senza il condizionamento del cellulare???

gennaio 29, 2007

…seconda parte….

Posted in It's my life a 4:19 pm di juliettttt

E invece… alla fine… sono rimasta lì.. interessata dalla conversazione.. con il desiderio di scoprire in fondo chi c’era dall’altra parte del tavolo… incredula di come mi risultasse naturale una situazione del genere.. in cui tutto era nuovo… nonostante a questa persona mi legasse qualcosa di passato…di invisibile… di impalpabile..  un qualcosa però che evocato… rifletteva soprattutto qualcosa di estremamente carnale… mentre ora forse il mio desiderio era un po’ stordito…forse .. addormentato…  non lo so .. ma eravamo lì.. ed abbiamo parlato di tutto… non con la foga di chi ha paura dei silenzi  che tenta di annullare parlando di un’infinità di cose a caso.. no… i discorsi si intrecciavano creando una trama il cui unico fine sembrava la reciproca condivisione… su cui risuonava uno strano interrogativo…: ma.. noi in fondo… non siamo mai usciti insieme prima d’ ora.!!!!…….Due bicchieri.. sei litri di pipì.. come al solito…. Riemergo dalle scale e una proposta mi attende: ti va di conoscere una persona incredibile? Certo! (sembra una risposta semplice… eppure.. ancora sono qui a chiedermi dove ho ripescato in un istante quel mio entusiasmo tipico verso tutto ciò che è nuovo.. ma che da tempo sembrava svanito????…)…Usciamo..Lui alto.. altissimo.. mi prende sottobraccio… mi fa strano… ma mi fa piacere… Lui sorride.. dicendo di essere protettivo (volevo dirgli che tutti gli uomini la prima sera dicono cose di se stessi  si cui poi si pentono amaramente quando ovviamente la realtà rivela altro….ma ho preferito sorvolare…..)… sto bene…Slalom questa volta mal riuscito sotto le gocce d’acqua del ponte che entrano nell’occhio.. attraversiamo la strada.. pochi passi ed uomo decisamente sui generis… ci accoglie in un posto veramente incredibile… pietre alle pareti che mi riportano indietro di qualche millennio.. vini tutto intorno.. che con le loro etichette colorate mi accoglievano festosi….inaspettati soppalchi che si affacciano lasciandomi immaginare piccoli spazi di infinita intimità…  un posto magico… che ti abbraccia quasi… e lui mi abbraccia… non risveglia forti emozioni (sarebbe stato un miracolo…) ma mi fa stare bene… un contatto umano splendido…che non ho voglia di contraccambiare ma che assolutamente non voglio allontanare… e poi ancora perdersi nuovamente uno di fronte all’altra… in altri racconti.. in altri sogni… mentre due mani si intrecciano… mentre due sorrisi si sorprendono spontanei e incontenibili… e tutto diventa ancora più familiare…

 

…prima parte…

Posted in It's my life a 11:57 am di juliettttt

…Venerdì avevo un appuntamento con un tizio che non vedevo da tantissimo tempo… un impegno preso più per non dispiacere lui che così carinamente lo aveva proposto.. che non per reale desiderio.. sì.. una serata così.. come tante in questo periodo in cui avrei solo voglia di rimanere chiusa in casa.. ma ogni tanto mi autoimpongo di uscire per evitare di richiudermi su me stessa sui miei soliti pensieri…All’ultimo momento ero quasi tentata di dare buca.. ero ancora in ufficio..  e volevo inventare un impegno lavorativo inderogabile dell’ultimo minuto… ma poi si è fatto tardi.. e non me la sono sentita di dare forfait così all’ultimo minuto.. per cui.. mi sono tappata il naso e sono andata… con lo spirito di… resistere al massimo un’oretta e mezza.. tempo ideale per sentire quel quantitativo appena sufficiente di ovvietà che poi mi avrebbe consentito di essere rilasciata con la corona   da educata simpatica che lascia andare lì un “ci rivediamo presto” per poi sparire per sempre!!!OK.. ce la potevo fare…Mi sono messa in macchina…e con distaccata tranquillità ho ascoltato musica guidando verso l’ostiense..   Arrivata.. sette meno cinque.. (come sono puntuale.. sempre.. in realtà non mi dispiace aspettare..) mando un sms.. ovviamente sul numero del lavoro che è spento.. per cui poi mi tocca chiamare sto cristiano sull’altro tel.. Ciao.. come va.. io sono qui… ok.. scendo…Parcheggiato nel garage..  scesa dalla macchina… un abbraccio.. di un abbraccio per me indifferente.. neanche intriso di affettuoso piacere dovuto al tanto tempo trascorso dall’ultima volta che ci eravamo visti.. (e in fondo… si.. sono passi poco più di tre anni.. ma a me non era mai venuto in mente di chiamarlo.. di cercarlo.. di sentilo.. faceva parte di quel passato che spesso non rientra neanche nei ricordi.. si sai che c’è da qualche parte.. ma non lo sei mai andata a ripescare nei meandri della memoria.. anzi.. quando un anno fa mi aveva scritto.. non dico che mi aveva infastidita ma.. quasi!…questo apparire   della gente così..  proprio non l’ho mai capito.. bhà.. mi sembra tanto un riprendere un’agendina di vecchie tresche.. così.. tanto perchè in quel momento non hai niente di meglio da fare.. e in fondo non ti costa nulla..)…Cmq… abbraccio asettico ma tranquillo e risalendo dal garage.. verso la strada… scatta la prima sbrodolata di ovvietà.. ah ma ti sei dimagrita.. ah ma come sei abbronzato.. ah le lampade.. ah belli i capelli lunghi.. slalom tra le gocce sotto il ponte.. arriviamo al semaforo.. ah che bella serata .. si bellissima… e poi.. STOP.. improvvisamente…  FINE DELLE OVVIETA’… secco sparato sul racconto della sua vita… in 5 secondi sono catapultata nel riassunto di anni lontani.. tra scelte difficili.. sensazioni provate.. emozioni vissute.. e una decisione che mi tocca e mi   fa cambiare completamente la mia predisposizione inconscia.. e inizia uno scambio di racconti.. un susseguirsi di pezzi di vita rivelati facilmente.. tra insalata di riso.. penne ai funghi piccantissime.. pizza.. un bicchiere di shiraz.. uno di nero d’avola.. per finire con uno di primitivo.. mentre un naturale lasciarsi andare ad umori e ad appena accennate emozioni inizia a scorrere fluidamente tra di noi..Non mi turba la facilità con cui due quasi estranei si ritrovano a parlare di pieghe d’animo e risvolti di vita estremamente personali.. anzi.. sono convinta che solo in questi incontri magici si riesca a tirare fuori la parte più vera di noi.. senza schemi e senza regole..  ciò che mi turba è che sono io che lo sto facendo in questo momento della mia vita.. in cui non avrei avuto voglia neanche di dire cosa avevo fatto il giorno prima se qualcuno me lo avesse chiesto.. io che non tiravo fuori un sorriso sincero da almeno due mesi… io che se me lo avessero detto avrei vomitato all’idea di parlare e di ascoltare   qualcosa  da qualcuno per più di 10 minuti….

Lebbra: una malattia dimenticata

Posted in outside a 10:51 am di juliettttt

aifo.JPG

Mi piace vedere che la gente ha il cuore buono.. e soprattutto.. in fondo.. vuole fare gesti buoni.. l’ho notato proprio ieri… partecipando come volontaria alla vendita del Miele della Solidarietà  all’ospedale Pertini organizzato dall’ AIFO, una ONG di cooperazione internazionale in ambito socio-santioario… in occasione della 54° giornata mondiale dei malati di lebbra E.. si.. anche se inizialmente.. alcune persone soprattutto.. sono un po’ schive..  magari per paura di essere fregate.. magari per ignoranza… o alcune solo perché guardano con diffidenza da dietro pelliccione suntuose.. gioielli appariscenti.. e sguardi un po’ arcigni… poi in fondo.. quando si lasciano andare.. scoprono che è bello anche per loro sapere di poter dare una mano a qualcuno meno fortunato..  e anzi.. una volta che si è contribuito.. ci si sente istantaneamente meglio….   E poi è stato bello anche per me…ieri… che era la giornata mondiale dei malati di lebbra…  capire come è importante invogliare  le persone non tanto a fare della semplice beneficenza.. ma.. è importante sensibilizzarle alle problematiche che si vogliono affrontare e combattere.. anche già attraverso le poche parole che abbiamo scambiato vendendo il miele al mirtillo.. (hm buonooo) e facendo sì che loro partecipassero attivamente alla causa… sono certa che ieri abbiamo piantato dei piccoli semi….che comunque potranno dare i suoi frutti… che già si vedevano nello sgranare degli occhi di qualcuno alla parola lebbra per esempio… si perché.. infondo qualcuno rimane anche un po’ scioccato quando gli viene detto che la lebbre esiste ancora.. e in effetti anche io.. se penso alla lebbra.. istintivamente penso a qualcosa di lontano nel tempo..  magari di 2000 anni fa..   al tempo in cui Gesù i lebbrosi li curava…

Soprattutto per questo.. purtroppo.. la lebbra è una malattia quasi “dimenticata”.. ignorata dai paesi più benestanti come il nostro… mentre continua a colpire dove già c’è povertà… emarginazione sociale e negazione dei diritti fondamentali…. L’Aifo (http://www.aifo.it/ – Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau ) realizza in occasione  della giornata mondiale dei malati di lebbra eventi come la distribuzione del Miele della Solidarietà, allestendo banchetti in centinaia di piazze italiane e coinvolgendo i cittadini proprio per sensibilizzare la popolazione nei confronti della lebbra e dei temi legati allo sviluppo socio-sanitario nei Paesi a basso reddito, e a raccogliere fondi a favore dei progetti promossi  per la cura dei malati di lebbra. Il ricavato della giornata di ieri finanzierà la cura dei malati in Brasile…

gennaio 26, 2007

MUKKACQUARIO

Posted in It's my life a 3:15 pm di juliettttt

ECCOLO…. questo sarà il mio nuovo acquario…. non appena risucirò a capire quanto costa.. dove lo posso trovare… e come farmelo arrivare.. i miei guppy… si trasferiranno quiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! nel MUKKACQUARIOOOOOOOO!!!

mukkacqua

MATE…

Posted in La tisana del giorno a 12:52 pm di juliettttt

Oggi la sveglia ha suonato veramente prestoooooo.. terribilmente presto…ma tra doccia.. phon.. PIASTRA (!!!!) .. caffè e gallette… non ero certa di riuscire a preparala… e invece.. risparmiando su.. trucco.. scelta del vestito (già ipotizzato nel letto prima di addormentarmi ieri sera…!!!)  e cambio della borsa… è venuto fuori anche un po’ di tempo per caricare il mitico bollitore (un po’ incalcarato a dir la verità) e riempire il super termos… della tisana del giorno: oggi a base di MATE!!!!  Dunque.. di mate.. ne avevo sempre sentito parlare da Stefano.. che aveva avuto una ragazza argentina con la qual era stato tre anni.. e che spesso era andato a trovare..  Lei viveva vicino Mendoza.. nei pressi della Cordigliera.. e lui mi raccontava che la sera.. la sua famiglia e le famiglie vicine.. si riunivano in cerchio chiacchierando .. raccontando storie del passato e soprattutto.. bevendo mate!!! A lui era rimasto impresso questa sorta di rito in cui tutte le persone.. dopo aver bevuto dalla cannuccia questo infuso… se lo  passavano a giro.. aggiungendo acqua ogni volta… soprattutto per la calma e la tranquillità con cui questa ritualità si reiterava..  

Bhè diciamo che io incarno la versione moderna del bevitore di mate.. col super termos.. senza cannuccia filtrante.. e soprattutto davanti al pc in ufficio.. anche se la mia fantasia mi porta a immaginarmi a gambe incrociate.. seduta per terra.. a passare a qualche indio la mia tazzona…   E per inaugurare la nuova categoria della tisana del giorno… aggiungerei anche qualche proprietà delle foglie essiccate di questo arbusto.. Dunque.. il nome della tisana di oggi è… TISANA ENERGIZZANTE.. infatti oltre a potassio, magnesio e manganese.. queste foglie contengono della caffeina che però è più tollerata rispetto a quella contenuta nel the e nel caffè…Si narra anche.. che riduca il senso di fame ma… posso confessare.. di ritorno dalla mensa..  che.. dopo ben un litro di mate.. ho pranzato con un piattone di lenticchie.. un sacco di spinaci.. due kiwi.. e ho ancora una fame incredibileeeeee….!!!

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